Adeguamento Antisismico

Il problema

In talune situazioni, anche gli edifici pre-esistenti all’entrata in vigore delle normative devono rispettare i livelli di sicurezza previsti dal D.M. 14/1/2008, “Norme tecniche delle costruzioni”. In particolare negli edifici strategici (edifici che rivestono importanti funzioni di protezione civile in caso di terremoto: rif. decreto 21 ottobre 2003 del Dipartimento della Protezione Civile, contenente disposizioni attuative dell’art.2, commi 2, 3 e 4 dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003) devono poter continuare ad essere svolte in sicurezza le funzioni di protezione civile.
L’obiettivo

Un edificio strategico deve aver una bassa vulnerabilità sismica per evitare che, in caso di sisma, le persone e l’edificio stesso subiscano danni e che le attività che in esso si svolgono subiscano interruzioni.

Per le costruzioni esistenti, è necessario effettuare la verifica dei livelli di sicurezza già presenti, individuare le eventuali limitazioni da imporre nell’uso della costruzione, nonché definire gli eventuali interventi di adeguamento, miglioramento e/o riparazione, necessari per rendere la costruzione adeguata ai criteri di sicurezza riportati nella nuove norme tecniche NTC 2008 e nella Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 .

È fatto obbligo di procedere alla valutazione della sicurezza e, qualora necessario, all’adeguamento sismico della costruzione, a chiunque intenda:

• eseguire interventi atti ad aumentare la sicurezza della struttura esistente;
• sopraelevare la costruzione;
• ampliare la costruzione mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione;
• apportare variazioni di classe e/o di destinazione d’uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%;
• effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un organismo edilizio diverso dal precedente.

Come agire

Il progetto di Adeguamento dovrà riguardare tutte le parti della struttura e gli interventi dovranno essere eseguiti con la massima cura da personale specializzato. Il tipo di intervento, le tecniche esecutive, i materiali ed i dispositivi impiegati dipendono dalla valutazione della sicurezza e devono prioritariamente puntare a contrastare le forze che minano la resistenza ed il comportamento globale della costruzione.

L’intervento di adeguamento sismico che Ingénera progetta attiene:

• alla riparazione di eventuali danni presenti;
• alla eliminazione delle carenze strutturali;
• al miglioramento della capacità di deformazione di singoli elementi;
• alla riduzione il più possibile di situazioni di irregolarità degli edifici e degli impianti;
• riduzione dell’impegno degli elementi strutturali originari mediante l’introduzione di sistemi d’isolamento o di dissipazione di energia;
• riduzione della deformabilità degli elementi ed incremento della loro resistenza;
• installazione di dispositivi resistenti, quali pareti in c.a., controventi, piastre, etc.;

Il progetto dell’intervento di adeguamento sismico comprende:

• Valutazione della sicurezza antisismica attuale della struttura e degli impianti tecnologici, valutazione delle carenze strutturali e livello di azione sismica per la quale vengono raggiunti gli Stati Limite di Collasso (SLC), di Salvaguardai della Vita (SLV) e/o lo Stato Limite di Esercizio del fabbricato (SLE);
• scelta motivata del tipo di intervento, delle tecniche e dei materiali;
• analisi strutturale previsionale delle caratteristiche dell’edificio dopo l’intervento;
• verifica della struttura post-intervento con determinazione del livello di sicurezza raggiunto